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Ladomir uno studio professionale nato a Milano nel 2003 per iniziativa di Eugenio Alberti Schatz. Qui trovi le credenziali e i propositi di Ladomir. Ma anche, nella sezione Eugenio Alberti, i testi e le immagini che formano il retroterra individuale del suo animatore.


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[2/2/2015]

Un tema che non esce mai di moda

CI siamo divertiti non poco a presentare il volumetto Il Pisello - La vita vista da lui alla Biblioteca della Moda di Milano, una domenica pomeriggio. L'idea di organizzare l'incontro alla Biblioteca della Moda è stata di Maria Letizia Giordani, che ha parlato di comeforse le donne dovrebbero lasciarsi andare ed essere più "naturali", meno costruite. Antonio Mancinelli ha moderato e intrattenuto con una verve e un savoir faire rari. Alberto Baraghini ha letto alcuni brani dal libro, ma soprattutto ha impersonato il Pisello in uno dei passi più fortunati, l'Intervista. Sembrava molto a suo agio nei panni del personaggio.


[30/11/2014]

Lunga vita al Pisello

Dopo una veloce gestazione estiva, è sbarcato in libreria un curioso e non impegnativo libello dal titolo Il Pisello - La vita vista da lui, a firma de gli Improbabili Compari, dietro la quale non si celano una penna maschile (Eugenio Alberti Schatz) e una matita femminile (Francesca Lipari). L'editore è prestigioso, Salani. L'obiettivo è dichiarato: rispondere per le rime al successo di un libro dello stesso formato ma dalla copertina di colore rosa invece che azzurra, e dal felice titolo La Gnocca - Istruzioni per l'uso.

Ci siamo divertiti non poco a utilizzare l'organo virile come elemento di storytelling e visione della vita. Prima di noi non l'avevano fatto in tanti, fra questi non possiamo non citare Alberto Moravia. Qui trovate qualche informazione in più e un ulteriore link per sfogliare le prime venti pagine. In un certo senso, il Pisello ricorda un film piuttosto sperimentale che fu un flop colossale, Lancillotto e Ginevra di Robert Bresson (1974): tornei e duelli erano girati con la cinepresa fissata a un'altezza molto bassa.... quella dei piedi. P.s. Il romanzo Io e lui di Moravia era del 1971.


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